Buon giorno fanciulli, son un vecchio giocatore con quasi tre decenni di esperienza nei gdr, ogni tanto scrivo queste 4 righe per valutare nuovi e buoni gruppi dove aggiungermi o cercar di organizzare ma sempre come giocatore online e non master.
Come di consueto sarei alla ricerca di un gruppo già formato da persone che abbiano letto il manuale della quinta edizione che rispetto alle edizioni precedenti è un “Bignami”(ovvero che è decisamente più semplice delle altre edizioni ) naturalmente comprendendolo e rispettandolo.
Cosa intendo dire? Semplicemente che molte persone che mi scrivono rispondendo a quest annuncio considerandosi “espertoni”poi parlandoci si amareggiano scoprendo che c’hanno una grande confusione in testa.
Per aiutarvi nella comprensione vi farei un parallelismo che vien più facile il per molti coprendere meglio il discorso (passatemi il termine) soprattutto per gli incompetenti “espertoni” e i “novizi”.
Inizierei dicendo una verità effettiva ovvero che Dnd non è sinonimo di gioco di ruolo (gdr) ma solo una branca di essa, certo è il gioco di ruolo più importante e famoso ma resta solo una braca ovvero un gioco fantasy medievale con le sue regole astratte (le armi e armature, pf…. non rispettano la realtà ma sono astratte del suo mondo).
Ora cerchiamo di inquadrare i gdr categorizzandoli esattamente come si fa con i videogiochi:
Secondo voi Fifa(qualsiasi delle mille edizioni) si gioca come F1 (idem)? o Street Fighter o Age of Empires ecc…(potrei andare avanti al infinito).
Direi che è palese per tutti il NO e allora se un gdr è strutturato in una maniera (che si porta a presso da giusto qualche annetto) capite bene che non giocarlo o alterarlo penstemente è come estremizzando il concetto cercare di giocare ad un videogioco gestionale rilassante di gruppo (stile Animal Crossing o Monkey Island) cercando invece del d’azione frenetica (stile Quake 3 arena o Tekken)….
Messa in questa luce credo che dovrebbe esser più facile capire per tutti lo scempio di chi parla di narrativa a discapito delle regole in un gioco astratto come Dnd che si basa sulla sue regole storiche.
Perciò mi sento di affermare senza il minimo astio che questi personaggi che spesso si definiscono “espertoni dei gdr” realmente non ne hanno capito poi molto….
Capisco che molti si attaccano alla scritta “che ogni regola può essere modificata” ma basterebbe sapere che non esiste un gioco di qualsiasi natura….da tavolo, di carte , sportivo videogioco ecc…. dove le regole non son importanti e che se non si conoscono generalmente la prima cosa è chiedere come funziono o di leggerle.(Se poi uno se lo fa insegnare da chi non l’ha letto ma “ipotizzato” fa solo dilagare l’ignoranza)
Ma rimanendo sulla famosa scritta c’è da dire che se uno fosse realmente esperto saprebbe che è il più grande “colaggio di braghe” degli sviluppatori in crisi finanziaria per far si che qualcuno comprasse il loro manuale in quanto la compagnia stessa da sue affermazioni dopo il buco finanziario che gli lascò la quarta edizione non credevano più nel progetto Dnd….
Ci sarebbe da aggiungere che Dnd non è tornato in auge per il manuale ma grazie opere di appassionati registi, tramite la loro passione l’hanno mostrato sul grande e piccolo schermo, tutto grazie al loro amore per una vecchia versione del gioco(l’azione nostalgia su un gioco puramente astratto con le sue meccaniche) dove le regole erano ferree.
Perciò capisco sia faticoso legge facendo ironia e mi fa ridere perche generalmente chi lo fa è è chi non legge neanche il manuale di conseguenza son sempre personcine da evitare, meglio esser chiari fin da subito poiché ad oggi questa ignoranza e confusione sul gioco da parte di master e altri giocatori è la motivazione reale per il quale le campagne falliscono o si inventano scuse per interromperle o peggio vedendo scomparire i partecipanti nel nulla.
Perciò per cortesia se vi riscontrate non contattarmi, lo dico per entrambi, detto ciò come al solito ringrazio i bimbi che nonostante i miei avvertimenti decisamente espliciti mi scrivono lo stesso offendendosi quando facciamo 4 chiacchiere poiche èper esempio non san rispondere alle domande sul eventuali modifiche da loro pensate offendendosi pure quando gli si fa notare l’incoerenza con le regole del gioco, che dire, No GRAZIE.
Vi ringrazio per aver letto queste righe aggiungo solo una citazione del grande marchese “Quando si scherza bisogna esse seri”.
