Moorcock, il campione eterno (non solo Tolkien)

Questa è la storia di Elric prima che venisse chiamato Uccisore di Donne, prima dello sfacelo finale di Melniboné. Questa è la storia della sua rivalità con il cugino Yyrkoon e del suo amore per la cugina Cymoril, prima che la rivalità e l’amore facessero sì che Imrryr, la Città Sognante, precipitasse tra le fiamme, violentata dai devastatori venuti dai Regni Giovani. Questa è la storia delle due spade nere Tempestosa e Luttuosa, e della loro scoperta e della parte che ebbero nel destino di Elric e di Melniboné: un destino foriero di un destino più grande, quello del mondo stesso. Questa è la storia di quando Elric era re, comandante dei draghi, delle flotte e di tutto il popolo di quella razza semiumana che aveva dominato il mondo per diecimila anni.

Questo è l’incipit della saga di Elric di Melniboné, una delle più importanti saghe della letteratura fantasy. Come scrittore, Moorcock non è eccezionale, come riconobbe lui stesso in una definizione estremamente calzante:

I think of myself as a bad writer with big ideas, but I’d rather be that than a big writer with bad ideas.

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Pubblicato da vodacce

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