Pathfinder 1ed, Ambientazione Homebrew (fantasy classico)

Buongiorno giocatrici e giocatori, ho intenzione di aprire un gruppo online play by chat (su piattaforma Mrpg) per testare/giocare un paio di avventure ambientate in un mondo (Tahom) su cui sto lavorando da un po’.

Si partirà dal livello 1, e (inizialmente?) sarà giocabile la sola razza degli Gnomi (!).

Per chi sia interessato o anche solo incuriosito, mi contatti, e risponderò ad ogni domanda.

4NN4T4R

Pubblicato da 4NN4T4R

Masterizzo e gioco dal 1990 con vari sistemi da entrambi i lati dello schermo. Dalla scatola rossa a pathfinder passando per cthulhu, girsa cyberpunk, lex arcana, vampiri ma anche toon, on stage e uno sguardo nel buio.. Al momento masterizzo una campagna on line su MRPG ambientata nel mastodontico Planescape ( https://discord.com/channels/875776038997741568/875781856304455710 per chi voglia leggerne le cronache o anche scambiare due chiacchiere) Se cercate giocatori/master in zona Roma Sud, contattatemi in privato!

Un commento su “Pathfinder 1ed, Ambientazione Homebrew (fantasy classico)”

  1. 4NN4T4R

    4NN4T4R 14 Maggio 2022 – 00:08

    Nella speranza di incuriosirvi, aggiungo qualche dettaglio:

    Umiltà: virtù per la quale si riconoscono i propri limiti, rifuggendo da ogni forma di orgoglio, di superbia, di emulazione o sopraffazione.

    Invidia: malanimo provocato dalla constatazione dell’altrui prosperità, benessere, soddisfazione.

    La vita scorre lenta e monotona nel, a suo modo, ridente villaggio di Crapula.
    Sito presso un pescoso promontorio, e non lontano da un generoso vulcano, il Buttacarbone, che ne rende fertili i campi, l’avamposto gnomesco non è tra i più malmessi dell’isola di Nogomia.
    Non che manchino i furtarelli, ma nulla che l’umile popolazione non sia propensa a tollerare, o a invidiare, senza che questi ne scalfiscano la calda, lenta, e piacevolmente monotona quotidianità.
    Nulla che una pubblica preghiera all’altare di Nil non raddrizzi.
    Nulla che una solitaria e notturna preghiera all’altare di Virte non giustifichi.
    Tutto ciò è andato avanti per più tempo di quanto gli Gnomi abbiano voglia o bisogno di misurare, ma comincia ad essere chiaro che qualcosa sta cambiando.
    Nelle ultime settimane i furtarelli sono aumentati, fino a giungere alle proporzioni (agli invidiosi occhi di gran parte dei residenti) di razzie vere e proprie, e i sonnacchiosi sguardi dei vicini, sotto fronti oppresse dal caldo e dall’umidità, stanno lentamente trasformandosi in sguardi ostili, sospettosi, più di quanto non sia mai accaduto a memoria di Gnomo.
    È tempo che qualcuno faccia qualcosa.
    È tempo che qualcuno si decida a non tollerare più tale ingiustizia, in cui qualcuno, indubitabilmente soggiogato dalle sussurrate tentazioni di Virte, si appropri con tanta indecenza di quanto, umilmente, spetta a tutti.

    Questo è l’incipit di una mia avventura/campagna, ambientata in un’isola tropicale abitata esclusivamente (?) da Gnomi, che vorrei sottoporre a vossia.
    Ovviamente dietro c’è parecchio altro, e chi fosse interessato, e non abbia troppa fretta, è pregato di contattarmi privatamente.
    Grazie per l’attenzione!

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